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GLI EFFETTI DELLA QUARANTENA SULLA SALUTE FISICA E MENTALE


Mentre scrivo quest’articolo, in Italia e in molti altri Paesi si stanno adottando delle misure restrittive nel tentativo di rallentare la diffusione del nuovo Coronavirus (Covid-19). Le misure non sono omogenee per tutti i Paesi e anche in Italia vengono inasprite di volta in volta. Le indicazioni che si  susseguono non sono sempre chiare, ma di base il messaggio è quello di restare a casa.
Dopo la chiusura delle scuole e di molte attività commerciali, sono chiusi anche gli spazi pubblici, i parchi e i luoghi ricreativi. Ai cittadini viene “chiesto” di evitare gli assembramenti e tutti gli spostamenti non indispensabili, invitandoli a rimanere il più possibile isolati, chiusi in casa.

Si tratta di misure che vengono adottate dai Governi con lo scopo di distribuire le infezioni su un arco temporale più lungo, per evitare che il Sistema Sanitario collassi mentre si cerca di curare le persone, e per guadagnare tempo in attesa di un vaccino o di nuove terapie più efficaci.
Quello che però non tutti sanno, e che spesso viene sottovalutato, è che le misure di distanziamento sociale, per quanto considerate necessarie in una situazione di emergenza, hanno delle ripercussioni psicologiche negative sulle persone, sia nel breve che nel lungo periodo.

Il bisogno di relazione è un istinto profondamente radicato nell’evoluzione umana e la sola repressione di tale bisogno genera una condizione innaturale che mette a dura prova l’equilibrio biologico, psicologico e sociale degli esseri umani.


Gli effetti negativi del distanziamento sociale

Periodi prolungati di isolamento sociale possono aumentare il rischio di alcuni disturbi, tra cui le malattie cardiovascolari, la depressione e la demenza, e, alla lunga, anche della mortalità.

IL RITORNO DEGLI EX AL TEMPO DEL CORONAVIRUS


"In questi momenti dove il mondo sta per finire, ho riflettuto sulle cose davvero importanti della mia vita... e ho capito che la cosa più importante sei tu!".
È grossomodo questo il messaggio che diverse donne stanno ricevendo dai loro ex in questi giorni.

Si tratta di relazioni tossiche e improduttive, che avevano richiesto molto tempo per essere elaborate, concluse e lasciate alle spalle.
Ma gli ex amanti, soprattutto se narcisisti, tornano sempre.
E quale occasione migliore di una pandemia per tornare sul cavallo bianco a salvare la principessa? Quale occasione più ghiotta per vendere sogni e promesse?

Dall'altro lato, per quanto la donna possa essere stata forte e consapevole nel prendere e mantenere la sua decisione, non è immune alla paura della catastrofe imminente e si trova in una condizione di vulnerabilità straordinaria.
In altre circostanze avrebbe saputo riconoscere il vuoto della proposta relazionale ma adesso no. Adesso è distratta da un pericolo più grande.

In questa situazione è facile tornare a credere a una vecchia promessa.

Peccato che la promessa sia falsa.
Si potrebbe tradurre con un più pertinente:
"In questi momenti, dove potrei perdere tutto e ho paura di morire da solo, ho deciso di riaggrapparmi a te, nonostante ti avessi promesso che ti avrei lasciata in pace".

Non tutti nei periodi di difficoltà riconoscono le cose più importanti. Alcuni semplicemente

Perché i ragazzi preferiscono le donne mature?

Se ormai siamo abituati a vedere donne giovani e belle accomapagnate da uomini marcatamente più grandi di loro, dobbiamo riconoscere che abbiamo ancora qualche resistenza ad accettare coppie formate da giovani ragazzi e donne un po' sfiorite e avanti con gli anni.

I primi a sdoganare questa tendenza sono stati personaggi famosi, che si sono mostrati in pubblico con naturalezza e disinvoltura e, contro ogni pregiudizio, hanno ottenuto l'approvazione del pubblico e dei media.
Si tratta di un notevole progresso culturale se pensiamo che fino a qualche anno fa (ma ancora oggi in alcune zone d'Italia) era forte lo stereotipo della ragazza che doveva "sistemarsi" trovando un marito che si occupasse di lei, e con cui mettere su famiglia. Le donne separate erano mal viste, poiché considerate incapaci di "tenersi un uomo", al punto che non potevano nemmeno sperare di amare e desiderare ancora.
Anche le esperienze sessuali femminili venivano demonizzate, in quanto era diffusa la convinzione che la donna dovesse arrivare illibata al matrimonio.

Alcuni stereotipi sessisti sono ancora molto forti, ma possiamo ugualmente affermare che la donna ha conquistato la libertà di occuparsi dei propri bisogni.
Ciò che in passato veniva considerato un difetto oggi viene apprezzato e valorizzato.

Ultimamente sono sempre di più i giovani uomini che hanno relazioni con donne più adulte.
Perché questo fenomeno? Cosa hanno di speciale le donne mature? Cosa cercano gli uomini nelle donne più grandi?

La risposta si può riassumere in tre punti:

Come uscire da una relazione malata

Da quando vi frequentate sono ormai trascorsi mesi, anni.
La storia non è mai decollata. Quello che doveva essere l’inizio di una favola d’amore si è lentamente trasformato in una cruda e frustrante routine.

Le sue promesse, le sue dichiarazioni d’amore e di buoni sentimenti, i suoi discorsi vuoti sono tutto ciò che rimane oltre al sesso.
Di tanto in tanto un gesto romantico, solo per darti un contentino, per tenerti “buona”, “a cuccia” e “disponibile”.
Per dimostrare che lui, se vuole, sa essere il principe azzurro che hai sempre desiderato.

Ti invita a credere che siete fatti l’uno per l’altra, che tra di voi c’è un legame intimo e profondo che nessuno potrà mai rompere.
Tuttavia

La scuola della vita


Il mio vecchio professore di Tecniche del Colloquio Psicologico, durante una lezione, ci pose una domanda insolita:

- Se uno psicologo sta al bar, che fa? -

Le risposte furono tutte orientate alle tecniche da poco apprese:

- Interpreta il linguaggio non verbale del barista! -
- Analizza le dinamiche di gruppo dei clienti! -
- Controlla i movimenti oculari del barista per sapere se sta mentendo! -
- La postura! Controlla la sua postura! -
- Analizza il setting: l’arredamento, l’illuminazione, la musica! -
- Cerca di valutare la soddisfazione dei clienti per capire se il bar è di qualità! -
- Studia le coppie sedute al tavolino! -
- Cerca di capire chi è depresso! -
- Vede se qualcuno soffre di attacchi di panico! -

La risposta, a quel tempo, fu piuttosto deludente:

Il tradimento nella coppia


Perché gli uomini e le donne tradiscono?
Siamo nati per essere monogami oppure è una costrizione imposta dalla società?

Secondo la teoria evoluzionistica lo scopo di ogni essere vivente è quello di sopravvivere ai cambiamenti dell’ambiente.
Entro questa prospettiva anche l’atto sessuale, nella sua funzione riproduttiva, è uno strumento di sopravvivenza.
L’essere umano infatti, attraverso la riproduzione (e dunque attraverso il sesso), assicura la propagazione dei suoi geni che continueranno a vivere anche dopo la sua morte.

Per i mammiferi la natura prevede che siano le femmine a subire più costi dei maschi nell’investimento genitoriale, ossia in quell’insieme di atti che vanno dal concepimento di un figlio al prendersene cura.
Questo squilibrio è da ricondurre alla diversa anatomia e fisiologia dei due sessi e spiega una grande quantità di differenze tra gli uomini e le donne sia per ciò che concerne la loro condotta sessuale (per assicurarsi la massima propagazione del proprio patrimonio genetico), sia per ciò che riguarda il loro comportamento sociale, le loro motivazioni e i loro sentimenti.


PERCHE’ GLI UOMINI TRADISCONO?

Da un punto di vista evoluzionistico, il motivo è abbastanza semplice:

Sai cos'è la Nomofobia?









Vi è mai capitato di uscire con qualcuno, a cena o per un aperitivo, e di essere costretti ad un imbarazzante silenzio mentre questi è impegnato ad armeggiare col suo smartphone?

Da uno studio condotto in Gran Bretagna è emerso che oltre la metà degli utenti di telefonia mobile tende a manifestare stati d’ansia quando è impossibilitato ad utilizzare il proprio cellulare.

Composto dal prefisso abbreviato “no-mobile” e dal suffisso “fobia”, il temine “Nomofobia” si riferisce alla paura di rimanere fuori dalla connessione di reti mobili.